Verbale dell’Assemblea generale dell’U.N.Pe.M. Piemonte del 17 gennaio 2012.
Sabato 21 gennaio 2012, alle ore 15,30, in seconda convocazione, a Torino in Via Pasteur n. 6 si è riunita l’Assemblea Annuale dell’U.N.Pe.M. Piemonte.
Sono presenti i rappresentanti dei seguenti club o associazioni :
- Luciano Maccarini per il CIPM Torino (TO);
- Giovanni Tacchini per il CPS Novara (NO);
- Nicola Foglio, Pierangelo Grillo e Davide Angelino della Thymallus Aurora Biella (BI).
Assenti giustificati, che però hanno manifestato l’intenzione di rinnovare l’affiliazione all’U.N.Pe.M., i sigg. Beppe Saglia del Langhe e Roero Fly Club (CN) e Giorgio Vaglio del CIPM Torino sede di Carmagnola
All’ordine del giorno i seguenti punti:
1. elezione del nuovo Consiglio direttivo del Piemonte;
2. approvazione bilancio 2011
3. varie ed eventuali.
Il dibattito inizia alle ore 16 dopo l’appello e la registrazione dei presenti. Presiede la riunione Luciano Maccarini, Presidente uscente U.N.Pe.M. Piemonte e vicepresidente U.N.PE.M. Nazionale, segretario viene nominato Giovanni Tacchini.
La riunione inizia con una riflessione sul ridotto numero delle Associazioni aderenti, motivata in parte dal fatto che taluni club si sono sciolti per l’esiguo numero dei propri associati, o per divergenze interne sulla valutazione di opportunità per aderire all’UNPeM in ragione dei benefici ottenibili, o per la perdita del riconoscimento regionale che ci consentiva la partecipazione di diritto nelle Consulte Pesca.
A prescindere dai succitati motivi delle defezioni, si decide di provare a ricontattare il Mosca Club Gavi e l’Ossola Fly Team per invitarli ad un loro rientro.
Maccarini riferisce che sia l’U.N.PE.M. Nazionale che il Regionale hanno più volte tentato di ottenere il riconoscimento, tuttavia il Ministero del Lavoro non ha accettato l’iscrizione al Registro delle Associazioni di Promozione Sociale per una serie di motivazioni mentre la Regione Piemonte non ha accolto la domanda per la mancanza dei requisiti specificati nella L.R. 37/2006 – art. 4 comma 1 bis paragrafi a) e b). Il riconoscimento provinciale, previsto dalla L.R. 37/2006 – art.4 comma 1 paragrafo b) oltre a non garantire la partecipazione ai Comitati consultivi, ha previsto, nel caso di Torino e Cuneo, come requisito minimo un numero di associati elevato, rispettivamente di 250 e 150 iscritti, raggiungibile solo con una forte azione aggregativa. Tacchini ritiene si debba insistere con la Regione, anche se ammette che non è una cosa semplice in quando si dovrebbe far modificare la Legge Regionale. Maccarini riferisce che, a seguito di propria istanza, è stato autorizzato a presenziare come uditore al Comitato Consultivo Regionale Pesca, ma che non ricevendo avviso di quando questo si riunisce allo stato attuale non ha presenziato alle due uniche assemblee che si sono tenute. Provvederà a contattare l’Assessorato per porre rimedio a tale deficienza.
Si procede poi con l’elezione del Consiglio Direttivo che, a norma dell’art. 5 dello statuto, risulta composto dai rappresentanti dei seguenti Clubs:
CIPM Torino sede di Torino: Luciano Maccarini
CIPM Torino sede di Carmagnola: Giorgio Vaglio
C.P.S. Novara: Giovanni Tacchini
Langhe e Roero Fly Club: Beppe Saglia
Thymallus Aurora Biella: Nicola Foglio
Il neo eletto Consiglio Direttivo, dovendo procedere alla nomina delle cariche direttive, decide di accorpare le cariche di Presidente e Segretario, e per tali cariche designa all’unanimità Giovanni Tacchini, per la carica di Vice presidente viene designato all’unanimità Nicola Foglio.
Il Presidente eletto, Tacchini, ringrazia per la fiducia accordatagli e invita tutti a lavorare con impegno per far diventare l’U.N.Pe.M. Piemonte un efficace ed autorevole rappresentante dei pescatori a mosca piemontesi presso Enti ed Associazioni, proponendo un ulteriore tentativo per riottenere il riconoscimento regionale.
Inoltre propone le seguenti iniziative:
- Partecipazione con una postazione U.N.Pe.M. alla Fiera della Caccia e della Pesca
organizzata dalla Provincia di Novara
- Programmazione ed organizzazione di un convegno sulla realtà del temolo nelle acque regionali in eventuale collaborazione con la Thymallus Italia e ci auguriamo anche con altre Associazioni interessate;
- Istituzione del premio “Miglior gestione No Kill delle acque a salmonidi in Piemonte” sfruttando le potenzialità di internet e predisponendo una scheda che tenga conto della popolazione ittica, della qualità delle acque, del paesaggio, dei costi, delle vie d’accesso etc. dove i p.a.m. potranno indicare la gestione che propongono di premiare; per la raccolta dei giudizi sarà esaminata la possibilità di utilizzare il sito U.N.PE.M. Nazionale.
Su proposta di Pierangelo Grillo, viene raccomandato a tutti i clubs aderenti di inserire sulla propria carta intestata e nel sito internet la dicitura “Affiliato U.N.PE.M.”
Viene poi affrontato il discorso di una gestione diretta di acque da parte di U.N.Pe.M. Piemonte o di suoi Soci, possibile grazie alle recenti modifiche della Legge Regionale. Viene espresso parere favorevole a questa iniziativa, alle condizioni che non si attuino gestioni pronta pesca o di tipo commerciale o in conflitto con le direttive del CDN Nazionale.
Maccarini interviene ricordando che l’U.N.PE.M. Nazionale ha costituito un’Equipe Consultiva interna con lo scopo di assistere e fornire utili indicazioni ai Soci dell’Unione che si trovino nella necessità di affrontare e risolvere problematiche inerenti la pesca e gli aspetti ambientali. Chiede ai presenti chi intenda farne parte.
Allo scopo si propongono:
Nicola Foglio per le tematiche relative alla Centraline idroelettriche ed all’Ambiente;
Giovanni Tacchini per i progetti gestionali e la vigilanza volontaria ittica ambientale;
Marco Baltieri per le tematiche ambientali o relative ai disposti delle Amministrazioni Pubbliche in materia di pesca e di ambiente.
Si procede con la lettura del Bilancio 2011 che gode ancora di un residuo del 2010. All’unanimità si decide di approvare il bilancio e di non creare un fondo cassa per l’U.N.Pe.M. Piemonte ma di suddividere alla fine di ogni anno le spese sostenute.
Maccarini procede poi con la raccolta delle quote associative destinate al Nazionale e fissate in €. 70,00 per i clubs senza guardie ittiche volontarie, ed in €. 100,00 per quelli con guardie ittiche volontarie. Le quote, essendo raccolte direttamente dal Vicepresidente Nazionale, non transiteranno dal bilancio regionale.
Maccarini ricorda infine la presenza di uno stand U.N.PE.M. alla Fiera di Bologna mentre per quella di Vicenza si dichiara interessato a visitarla.
Esauriti gli argomenti, la seduta si conclude alle ore 18,30 .
IL RESIDENTE
Luciano Maccarini
IL SEGRETARIO
Giovanni Tacchini