Il giorno dopo sarebbe stato Pasqua e lui, Roberto Cascino (Robertino per tutti noi della SNL) aveva deciso che quel sabato doveva essere dedicato alle cheppie. Destinazione Taro, insieme a Carlo Sala e Pierangelo Ronchi. Tutti e tre della Scuola Nazionale di Lancio. Tutti e tre istruttori. Tutti e tre grandissimi amici. Come tutti noi, d'altronde. Ci si conosce tutti, di nome, e nella maggior parte dei casi ci si conosce anche di persona. Forse non tutti i giovani conoscevano Robertino ma chi ha già qualche anno di militanza nella SNL sicuramente non può non averlo conosciuto.
Tutte le volte che c'era da "lavorare", lui c'era. Alle fiere, agli stage, alle riunioni... anche l'ultima volta a Godiasco c'era. Anche al prossimo stage in programmazione ci sarebbe stato.
Sabato prima di Pasqua, si diceva. Uscita sul Taro, a cheppie, appunto. Le solite prese in giro, le solite battute, i soliti sfottò. Le solite giornate in compagnia, con tanta amicizia e tanto calore.
L'attraversano, il Taro, per raggiungere la buca un po' più a monte. Lui rimane indietro un istante. Rallenta un attimo, forse per sistemare la coda, il mulinello, lo streamer... chi lo sa...
Gli altri due avanzano di qualche decina di metri. Le solite cose, dopo tutto. Ma non è andata come al solito. Robertino barcolla, sembra che il fondo del Taro lo tradisca, il classico scivolone, nulla di più. Ma non era il fondo. Robertino si accascia, gli altri capiscono che qualcosa non va, che ha bisogno di aiuto... accorrono volando letteralmente sull'acqua gettando da parte le canne...
La notizia arriva via telefono, terribile, straziante.
Corrono alla mente i ricordi di gioventù, le discussioni, spesso animate ma pur sempre schiette e leali, le serate passate a parlare di lanci e di pesca, le battute, la grande voglia di fare qualcosa di utile nel campo della pesca a mosca... tutto finito.
Ciascuno di noi ha sicuramente tantissimi episodi da ricordare in sua compagnia e stiamo vivendo una sorta di incubo dal quale tutti noi della SNL non vorremmo mai svegliarci ma sappiamo che purtroppo è tutto vero, tutto tremendamente vero. C'è solo una unica magrissima consolazione: Robertino se n'è andato mentre stava sul fiume, la cosa che gli piaceva di più.
Pur nella nostra tristezza e nella consapevolezza di una scomparsa che ha creato un grande vuoto, la SNL si sente orgogliosa di averlo avuto fra i propri Istruttori e collaboratori.
Alla famiglia, agli amici, a tutti quelli che lo hanno conosciuto vada il nostro fraterno abbraccio.
SNL - Scuola Nazionale di Lancio
Segreteria
Osvaldo Velo
Direttore Tecnico
Maurizio Bellinaso
------
Dal Fly Anglers di Parma:
Parma, 23 aprile
Apprendiamo sgomenti la notizia dell’odierna scomparsa dell’amico Roberto Cascino. Alcuni di noi l’hanno conosciuto a fondo, altri meno, ma siamo tutti concordi nel “ricordarlo” come persona dotata di estrema umiltà, di grande valenza umana, di estrema simpatia e di grande passione per l’hobby che ci accomuna. Non ci sono parole adatte, in questi tragici momenti, a lenire il dolore di chi l’ha avuto al fianco come uomo, come padre, come amico, come compagno di pesca.
La Scuola nazionale di lancio dell’Unpem ha purtroppo perso, oggi, uno dei suoi più validi istruttori. Noi tutti abbiamo perso un’amico di vecchia data.
Ai familiari e agli amici vadano le nostre più sincere condoglianze.
I soci tutti del Fly Anglers Club Parma


