LICENZA DI PESCA – RECIPROCITA’ REGIONALE

Come già pubblicato precedentemente – https://www.unpem.net/wordpress/?p=1192 – vi sono alcune categorie di pescatori che non sono tenuti – sulla base della legge vigente nella regione di residenza – al possesso della licenza di pesca o documento equivalente (ricevuta di versamento sul c/c della Regione). 

In questo caso, è sufficiente avere con sé un documento di riconoscimento in corso di validità e (suggeriamo) una copia del provvedimento che ne attesti l’esenzione (scaricabile dalla sito della regione di appartenenza). 

La licenza di pesca rilasciata dalla propria regione ha validità su tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda eventuali esenzioni, invece, la normativa può variare da regione a regione poiché non tutte applicano il principio di reciprocità.

Resta inteso che il pescatore cui non spetta l’obbligo della licenza e che si trova a pescare in regioni in cui vige la reciprocità, deve sempre e comunque rispettare le leggi vigenti in loco (misure minime, periodi di chiusura, libretto segnacatture ecc.).

Abbiamo stilato un elenco dal quale è possibile ricavare informazioni utili ricordando che è sempre consigliabile rivolgersi agli uffici regionali competenti per maggiori e dettagliate delucidazioni.

Si ricorda che l’Unione non si assume nessuna responsabilità per quanto riguarda la veridicità delle informazioni pubblicate. La tabella sarà aggiornata a ricevimento delle informazioni da parte delle amministrazioni regionali. 

REGIONERECIPROCITA’NOTE
Valle D’AostaSI
PiemonteSI
LombardiaSI
VenetoSI
Trentino A.A.NON PERVENUTA
Friuli V.G.SI
autorizzazione per segnare uscite e catture
LiguriaSItesserino segnacatture
Emilia-RomagnaSI
ToscanaNO
UmbriaSItesserino segnacatture per le acque libere
LazioSItesserino segnacatture a
partire da Novembre 2019.
MarcheNON PERVENUTA
AbruzzoSItesserino segnacatture
MoliseNON PERVENUTA
CampaniaNON PERVENUTA
PugliaNON PERVENUTA
BasilicataNON PERVENUTA
CalabriaV. L.R. 29/2001
SiciliaNON PERVENUTA
Sardegnahttps://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/607

LICENZA DI PESCA – NORMATIVE PARTICOLARI

Si ritiene utile informare i Soci e quanti interessati alle normative sulla licenza di pesca di particolari disposizioni vigenti in alcune regioni italiane. 

La licenza di pesca viene rilasciata dalla regione di residenza ed è valida su tutto il territorio nazionale. Vi sono tuttavia alcune regioni (come per esempio il Lazio) in cui sono esonerate dal possesso della licenza di pesca: 

LE CATEGORIE SOTTO ELENCATE:
a) di età compresa tra 14 e 18 anni;
b) di età superiore ai 65 anni;
c) per i disabili con certificazione ai sensi dell’art.3 della legge 104/92 (comma 10 bis, art. 9
    legge RL 87/90)

I pescatori appartenenti a queste categorie, possono quindi pescare anche in altre regioni (non tutte…) SENZA la licenza di pesca PURCHE’ IN REGOLA CON LE NORMATIVE VIGENTI NELLA PROPRIA REGIONE DI RESIDENZA).

E’ tuttavia consigliabile avere con sé una copia della normativa vigente nella regione di residenza in cui si attesta questa possibilità così da poterla mostrare agli organi di sorveglianza. 

Per quanto riguarda la regione Umbria, in particolare, si riporta quanto confermato dagli uffici competenti in materia: 

“La licenza di pesca deve essere fatta nella propria regione di residenza, ed è valida su tutto il territorio nazionale.

Fatte salve diverse e specifiche disposizioni regionali, come ad esempio in Toscana, in Umbria sono ritenute valide anche le eventuali esenzioni.

In altre parole se il pescatore non è tenuto al possesso della licenza di pesca nella regione di residenza, non lo è neanche in Umbria.

Per sicurezza è bene avere comunque sempre con sé una copia della normativa  che esenta dal possesso della licenza, da mostrare in caso di controlli da parte di addetti alla vigilanza, che possono appartenere anche ad Associazioni di pesca sportiva od Ambientaliste.”

Resta inteso che è obbligatorio attenersi in ogni caso alle normative vigenti nella regione in cui si va a pescare (limiti di cattura, divieti ecc.).

Si consiglia, prima di intraprendere l’uscita di pesca in una regione diversa dalla propria, di verificare presso gli uffici competenti le disposizioni vigenti in loco.